Dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non sarà più valida. La decisione deriva dall’adeguamento alle norme europee che richiedono documenti più sicuri e dotati di tecnologie oggi indispensabili, come il microchip elettronico e la zona MRZ, assenti nel vecchio formato.
Per questo motivo tutti i cittadini devono procedere al rinnovo con la Carta d’Identità Elettronica (CIE). L’appuntamento va prenotato tramite il portale ministeriale o il sito del proprio Comune, con tempistiche che si stanno rapidamente saturando.
Il giorno della prenotazione occorre presentarsi allo sportello con la carta da sostituire o la denuncia di smarrimento, una fototessera, il codice fiscale e il pagamento dei diritti di segreteria (16.79€). Durante la procedura vengono rilevati i dati biometrici e viene rilasciato un documento provvisorio valido solo in Italia.
La nuova CIE viene poi recapitata direttamente al domicilio del cittadino, insieme ai codici PIN e PUK necessari per l’utilizzo digitale del documento.
Le sedi territoriali di SPI CGIL e Federconsumatori restano a disposizione per fornire supporto e informazioni sull’intera procedura.


